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Facebook Pixel: cos’è e come crearne uno

L’utilizzo del Pixel di Facebook è fondamentale per l’ottimizzazione di una campagna pubblicitaria Facebook ma ancor più in un contesto più ampio, dove il più noto social network al mondo svolge un ruolo importantissimo per il recupero degli utenti mediante campagne di retargeting o di remarketing.

Si nota, infatti, come molto spesso le aziende usino Facebook per intercettare un pubblico freddo e soprattutto per generare awareness, ossia in una fase top of the funnel. Da alcuni anni, però, proprio grazie al Facebook Pixel è possibile mostrare le inserzioni a persone che hanno già compiuto un’azione sul sito web.

Questo tipo di pubblicità si definisce remarketing o retargeting e permette di rivolgersi, ad esempio, a chi ha già inserito un prodotto nel carrello dell’e-commerce senza completare l’acquisto o a chi ha compilato un modulo dopo aver visitato una landing page.

In poche parole, si può usare il pixel Facebook e la tecnica del remarketing per raggiungere persone che si trovano più avanti nel funnel di vendita, conoscono già l’azienda ed hanno interagito con essa online.

Vediamo, allora, cosa è e come creare e installare il pixel Facebook per raggiungere quello che è l’obiettivo di ogni azienda: ottimizzare conversioni e vendite. Proprio grazie al pixel, infatti, scoprirai come tracciare eventi e conversioni personalizzate.

Indice dei Contenuti

Definizione di Facebook Pixel

Il pixel di Facebook altro non è che un pixel di tracciamento, ossia una piccola porzione di codice Javascript che viene inserito all’interno delle pagine web per le quali si desidera monitorare le azioni dei visitatori.

Detto per l’appunto anche pixel di monitoraggio, la sua funzione è la stessa del pixel di Google Ads o di Google Analytics, ovvero tracciare conversioni e monitorare eventi ma a differenza di questi le informazioni raccolte vengono inviate a Facebook che tramite algoritmi interni riesce a risalire all’utente che ha compiuto l’azione, ammesso che abbia un account presso il social network.

Grazie a questa caratteristica ed al suo sconfinato database di utenti, Facebook si trasforma nella piattaforma di remarketing e retargeting più potente al mondo, in grado di tracciare anche utenti cross-device e seguirli lungo tutto il processo di vendita.

Perché è importante usare il pixel di Facebook

Il pixel di Facebook viene usato per ottimizzare il rendimento di campagne Facebook ads, tracciando le conversioni, ma anche e soprattutto per la creazione di campagne di remarketing e di retargeting su Facebook. Di cosa si tratta?

Con retargeting parliamo del pubblico di potenziali clienti che non hanno ancora compiuto l’azione desiderata (download, iscrizione, acquisto di un prodotto). Con remarketing, invece, ci si rivolge a chi è già cliente ed a cui vogliamo proporre nuovi prodotti e servizi.

Usare il pixel Facebook significa, quindi, per le aziende avere l’opportunità di definire con maggiore precisione il target della campagna, massimizzando le conversioni e aumentando le vendite.

Eventi standard e personalizzati

Il Facebook Pixel si attiva al verificarsi dell’azione desiderata sulla pagina web e la registra come evento, che può essere il risultato di un’inserzione ma anche di una semplice attività organica.

Gli eventi si distinguono in eventi standard e personalizzati, vediamo di cosa si tratta:

  • eventi standard: sono azioni predefinite e supportate da tutti i prodotti Facebook e, se aggiunti al codice pixel, vengono usati per ottimizzare le conversioni o creare un pubblico personalizzato; Esempi di eventi standard sono le page views, le lead e le vendite.
  • eventi personalizzati: sono azioni che non rientrano tra gli eventi standard e possono anch’essi essere usati per creare una conversione o un pubblico personalizzato sulla base delle esigenze dell’azienda.

Come creare e installare il pixel di Facebook sul sito web

Per cominciare ad usare il Pixel di Facebook occorre disporre di un sito web e della possibilità di aggiornare il codice sorgente mediante plugin o modifiche manuali dei file. Appurato ciò, vediamo come creare il pixel e installarlo sul sito web in 3 passi.

Passo 1. Come prima cosa accedi al tuo account Facebook e dal menu in alto a destra entra in Gestione Inserzioni. A questo punto clicca sul menu in alto a sinistra, scorri col mouse sulla voce Tutti gli strumenti e clicca sul link Pixel in corrispondenza del menu Misurazione e report.

Passo 2. Scorri in basso e clicca sul bottone Crea un pixel. Apparirà una nuova finestra nella quale dovrai inserire il nome del pixel a tuo piacimento e l’indirizzo del sito web, quest’ultimo facoltativo. Dopodiché clicca su Continua.

Passo 3. A questo punto il pixel è stato creato correttamente. Non rimane che installarlo sul sito web. Per farlo clicca sulla voce Aggiungi il codice pixel al sito web manualmente e copia lo script Javascript su tutte le pagine del sito web che desideri monitorare.

Una volta aggiunto il codice del Facebook Pixel al sito potrai configurare gli eventi e iniziare il monitoraggio delle azioni più importanti per la tua azienda, come gli acquisti o l’aggiunta di prodotti al carrello in caso di e-commerce.

Come verificare il funzionamento del pixel di Facebook

La prima cosa da fare per verificare il corretto funzionamento del pixel di Facebook è controllare che il codice di base sia corretto e, in particolare, che sia racchiuso tra i tag <script></script> e che corrisponda esattamente a quello generato.

Se hai installato il pixel usando un tool per la gestione dei tag come Google Tag Manager, dovrai controllare e risolvere il problema di funzionamento direttamente dallo strumento di gestione.

Un altro aspetto da verificare è di avere aggiunto il codice nella pagina corretta che oltretutto è case-sensitive, ciò significa che occorre prestare attenzione al rispetto delle lettere maiuscole e minuscole.

Una volta installato il pixel, potrai procedere alla verifica del corretto funzionamento usando la funzione Testa gli eventi per gli eventi standard e personalizzati. Se noti attività insolite potrai utilizzare lo stesso strumento per il debug degli stessi.

Ti consigliamo anche di controllare la tab Diagnostica in Gestione Eventi, per risolvere eventuali problemi e ottimizzare la configurazione del pixel.

Se non hai la possibilità di accedere all’account pubblicitario, un tool utilissimo è Facebook Pixel Helper, ossia un’estensione di Google Chrome che riporta il funzionamento del pixel semplicemente visitando la pagina web nella quale è installato.

Conclusioni

Il pixel di Facebook è ciò che rende questo social network la piattaforma pubblicitaria per eccellenza per campagne di retargeting e di remarketing. Studi dimostrano come una corretta campagna di retargeting ottimizza il tasso di conversione globale anche del 30%!

Se sei interessato ad effettuare campagne di remarketing e di retargeting ma non sai come impostarle, contattaci per una consulenza. Se invece desideri rimanere aggiornato sui nostri prossimi articoli, iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter. Non riceverai mai email di spam, le odiamo tanto quanto te!

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