La notizia ha dell’incredibile ma è quello che è successo ad un amministratore di rete italiano, Marco Marsala, che 3 giorni fa ha richiesto aiuto circa un accidentale rm -rf lanciato su tutti i server Linux del proprio hosting provider.

Il comando fatale si trovava all’interno di uno script bash distribuito ed eseguito su tutti i server della compagnia di hosting mediante Ansible, un software open source per la configurazione e la gestione combinata di più sistemi.

Purtroppo per l’agenzia di hosting c’è stato poco da fare visto che i backup decentralizzati (remoti), come dichiarato, sono stati configurati poco prima della distribuzione dello script. 

Le risposte sono state le più disparate, tra chi, giustamente, considera il danno una conseguenza di una gravissima disattenzione progettuale e chi consiglia di non cercare tecnici di data recovery bensì avvocati.

Una cosa è certa: al di la che il post sia veritiero o no, se gestisci un server e non hai ancora applicato una soluzione di backup intelligente (database, completo, incrementale, sia onsite che offsite), inizia a pensarci. Se non sai farlo, contattaci.